Ordinamenti militari delle soldatesche dello Stato romano dal 1430 al 1470 di Andrea da Mosto

A mio parere un contributo molto interessante di Andrea da Mosto, che nel marasma delle diversità e particolarità del mercenariato quattrocentesco italiano, aggiunge un tassello importante poichè parla in maniera molto specifica, sia delle specialità d’arma, che della suddivisione dei gradi all’interno dell’esercito. Anche se in questo caso è quello pontificio, non scordiamoci essere l’esercito di uno stato tra i più importanti nel periodo considerato. Documento a mio parere molto utile (e dal sottoscritto usato tantissimo come fonte per il mio contributo sulle fanterie LA FANTERIA NEL 1400) per la comparazione con altri documenti similari di cultura militare.

Consiglio di leggerlo a tutti quelli che si occupano di cultura militare del quattrocento e qualora aveste dei dubbi in merito ai termini, non esitate a contattarmi tramite facebook o tramite mail: luigi.battarra@gmail.com.

Alcune curiosità che mi hanno colpito personalmente:

Pag. 27: La Camera apostolica forniva. dietro pagamento, ai militi i gabbani da scolta(1), il panno ed il velluto(2) per gli indumenti militari, e rare volte lance e corazze.

(1) Il gabbano: è una sopravveste, mantello pesante con maniche da scolta: da guardia. Sarebbe interessante trovare immagini di tale indumento.

(2) Il panno e il velluto venivano dati probabilmente per confezionare le calzabraghe alla divisa e in questo caso come scritto nella nota erano “i colori delle stoffe erano scarlatto, paonazzo, cilestro, damaschino. II velluto cremesi usavasi generalmente disegnato (Soldatesche, conti straordinari, B. 6) II costo delle stoffe si scontava, come la prestanza, sulle paghe.” 

Pag. 21, 22: Specialità di fanteria: II fante, generalmente designato coll’appellativo di paga, aveva diverse denominazioni a seconda delle armi che portava. C’erano i lanceri con lancia lunga e corta, i balestrieri con balestra semplice e ad molinellum , gli arceri, i picchieri, i rotularii , i targhieri o targhe, e verso il 1456 gli schioppettari o schioppetieri armati di scoppetti di bronzo e di ferro. Si trovavano pure fanti armati con tutte le armi {cum omnibus armis) oppure con accetta e la clavarina.

Tra tutte le innumerevoli curiosità una su tutte è che manca totalmente la voce SERRAGENTE o SERGENTE (come del resto in altri documenti similari) e che spesso viene usata erroneamente in ambito rievocativo.

Per scaricare il contributo cliccare Ordinamenti militari delle soldatesche dello stato romano dal 1430 al 1470

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