Notizie sull’uso dell’artiglieria nel XV secolo.

assedio-Piombino-1448 cassone ligneo conservato al Ringling Museum di Sarasota - dettaglio

assedio-Piombino-1448 cassone ligneo conservato al Ringling Museum di Sarasota – dettaglio

Spesso si sente dire da alcuni studiosi che l’artiglieria non fosse molto efficace nel XV secolo, concetto giustificato dal fatto che fosse ancora in fase embrionale e sperimentale e che avesse più una funzione intimidatoria. Il mio pensiero da sempre però è che in ambito militare quello che non funziona viene irrimediabilmente destinato all’oblio. È mia intenzione quindi, riunire in questa sezione tutta la documentazione e le cronache che mi capiterà di leggere sull’artiglieria e il suo uso nel XV secolo.

  1. Tratto da: La «novellaja mercenaria». Vita militare, esercito e stato nella corrispondenza di commissari, principi e soldati del XV secolo. Autore Francesco Storti; pag. 21. Nota 58. « E cossí, havendo facto venire una bombarda […] comenzasseno ad espugnare dicta rocha, la quale credeva molte persone non se dovesse potere havere per forza. Tandem a nove tracti de dicta bombarda una de le torre maistre et una faciata de muro conquassata cade in tutto, adeo che munito del dicto cadere al quarto del fiume che corre intorno ad essa comenzò li sacomani parte nudi a nadare,parte in zipone passare dicto fiume et tandem intreno tutti a furia dicta rocha et cosí la obtenessemo et fo pregioni quelli che erano in epsa. La quale fece un grande terrore, a tutto el paese» ( L. Roverella vescovo di Ferrara, al duca di Milano, campo contro Roccagugliema, 28 giugno 1463, in Dispacci sforzeschi da Napoli, V, cit., pp.420-421) . Traduzione: Fecero arrivare una bombarda, cominciarono ad usarla per espugnarla perché molti pensavano fosse molto difficile espugnarla. Al nono tiro della bombarda un pezzo di muro e una delle torri maestre cadde rovinosamente ed allora i saccomanni in parte nudi, in parte  con il gioppone attraversarono il fiume che circondava la rocca e la espugnarono facendo prigionieri tutti quelli all’interno. Questo fatto suscitò parecchia paura nel paese.
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